| Solo il rumore della pendola di un orologio
a muro suggeriva a Paul che il tempo passava, anche se l’incalzare del
silenzio lo faceva sembrare fermo, immutato. Proprio come la distesa di
quei campi di fronte alla finestra. Paul li guardò: statici, biondeggiavano
alla luce del sole che li rendeva ancora più luminosi. Divisi da
diverse coltivazioni, avevano ognuno un proprio colore, che sollevava il
pulviscolo, depositato talvolta dalla vita. Paul provò a correrci
sopra con gli occhi, setacciando ogni più lieve sfumatura che fosse
in grado di allontanare la malinconia impregnata in essi, mentre un accenno
di sorriso galoppava già nei pensieri sopravvenuti irruentemente.
Alleggeriti da una sensazione di respiro, correvano verso destinatari che
potessero offrire un po' di consapevolezza alla propria esistenza. Ad uno
ad uno si stagliavano i volti delle persone che avevano fatto parte della
sua vita... Alcune sorridevano con sguardi intensi, ricordandogli sprazzi
del passato, in cui anche lui aveva saputo amare; altre, con espressioni
di disappunto, fotografavano gli errori commessi dall’orgoglio maschile.
Per non apparire debole, troppe volte non aveva espresso le sue emozioni o trasmesso l’affetto che invece albergava nel suo cuore, lasciando così troppe parole in sospeso, ritenute scontate. Paul socchiuse gli occhi per poi riaffacciarli nel presente di quei campi che avrebbero continuato a riflettersi in lui, attraverso ricordi delineati dal corso della sua vita. Arricchendola. |
||||||
|
|
||||||
| Per partecipare al nostro "Angolo della Poesia"
è sufficiente compilare il modulo
di adesione alla nostra rubrica e quindi potrete inviarci i vostri
scritti. Scopo della rubrica è anche quello di dare la possibilità
a nuovi autori di farsi conoscere al grande pubblico.
Le vostre opere saranno pubblicate appena possibile. Parteciapate ad uno dei nostri romanzi interattivi ed ipertestuali scritti a più mani! |
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
![]() |