Trà storia e Leggenda1983. Mi imbarco da Malpensa, su di un "boeing 747" della compagnia di bandiera israeliana EL-AL, destinazione TEL-AVIV, per via del mio lavoro di tecnico elettronico. Al "Ben Gurion" incontro la mia guida (Monsieur Mois). Il Sig Mosè, di grande cultura, e conoscenza territoriale, mi accompagnerà come un' ombra, comunicando con mè in lingua francese. Durante i miei interventi guidati, anche non tecnici, a bordo di una Jeep tra gli altri, mi ha raccontato l'episodio che leggerete. L'episodio, si riferisce ad una mia domanda rivolta appunto al Sig. Mosè: Eravamo nei dintorni di Nazareth, (alta Galilea), e, per puro caso, scoprii che una pólla d'acqua sembrava bollisse. Al contatto della mano, sentii che era caldissima. Chiesi alla mia guida il "come mai ?" e Lui mi diede spiegazioni. Non dimenticherò mai il Sig. Mosè, sia per la sua cultura, per il modo d'esprimersi, e per la sua conoscenza bibblio/storica, arricchita da curiosi episodi, anche simpatici. Già allora, era piuttosto anziano, chissà se vive ancora.*.* Salomone, figlio di David e di Betsabea, era un grande uomo, grande statista, un giusto, ed un fervente sevitore di DIO. Aveva poteri (narra la leggenda), anche su forze occulte. A Gerusalemme, sul lato occidentale delle rive del Giordano, viveva con la sua famiglia, questo intorno al 966 a.C. circa. Un giorno alcuni abitanti di Gerusalemme e dintorni, chiesero a Salomone, come potessero approvigionarsi di acqua calda per poter avere una fonte termale. Salomone, ebbe un'idea. Interpellò "bèlzebub" capo dei diavoli e gli disse: Puoi dire alla tua schiera di démoni se possono alimentare un fuoco, sotto le falde del Giordano, per riscaldarne le acque ?. Poichè il capo dei démoni, aveva debiti spirituali con Salomone, non potè rinunciare alla richiesta, e diede ordine alla schiera di diavoli, sotto il suo dominio, di alimentare maggiormente il fuoco degli inferi, sotto le falde del lago di Genezaret (Tiberias), ove il Giordano è emissario, per poi immettersi nel Mar morto, attraversando la striscia trà Giordania e Palestina. Tutto funzionò a dovere, dalle fonti ad ovest del Giordano, oltre la cordigliera che separa l'est del "Negev" con il versante del Mediterraneo, incominciò a scaturire acqua calda, e così si poterono costruire alcune stazioni termali, tutt'ora funzionanti. Salomone, intorno al 922 a.C. morì. Ma perchè, vi domanderete, ora, dopo 2900 anni circa scaturisce ancora acqua calda dalle fonti termali ?. Semplice, affermava M.eur Mosè, da allora, non è ancora nato nessuno con il "carisma" del grande Salomone, e non si sono ancora potuti avvisare i diavoli, che Salomone è morto. Si fà presente, che i fatti, testè letti, sono frutto di pura leggenda, e non assolutamente legati a realtà bibliche. |
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