L'AURORA
La notte; col silenzio suo profondo,
e ammantata di buio, lei mi circonda,
oltre a me, distaccato, ruota il mondo.
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Questo strano mal d'ansia, che m'innonda,
( no brusii, miagolii ), mi fà paura,
ho timor, che mia mente si confonda.
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Tutto tace, silente è la natura.
Ad un tratto una luce all'orizzonte !
la certezza del dì, mi rassicura.
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Sorge il sole ! ecco appar a mè di fronte,
dal turchino lo ciel tinteggia a rosa
e di stesso color riflette al monte.
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Or la volta del cielo il rosso sposa,
il mio esser a lui, gettasi in seno,
è un bel giorno: la mente mia riposa.
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Or ricordo. Ero bimbo. Come un treno,
la mia vita, è passata , sferragliando,
a paure e timor ho messo un freno.
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Ecco il Sole mi guarda, e, pur sognando,
io l'invito a colmare il ciel sereno !
il silenzio et il buio, dimenticando.
.***.
(Autore DOMINONI Pietro '2000)
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