LEX...LEGIBUS
"Ma cché vor dì" stà legge ch'hai varato "co' lli nummeri sei, poi dopo due, partorita l'hai tù ! caro il mio " bue " questa legge che noi ci ha rovinato" Col tuo " saper " da strapoter romano,Proporremo il lavor per lo tuo danno, rifarem a lo stile dè gli'nganni attendendo pazienti il tuo malanno ! Digrignando i lor denti per l'affanni, (Autore DOMINONI Pietro '02) |

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