CLOCHARD
La notte cede !. E' un'alba molto afosa .
Il fiume sotto il ponte, gorgogliante, dà sveglia a un vecchio, sporco, e dolorante, che, dentro un pagliericcio, si riposa. Il suo pensiero: "forse il nuovo giorno,Con la mano tremante, e assai rugosa, s'accarezza la barba, incolta e irsuta, lui pensando: "ancor'oggi nulla muta !", poi si gratta la chioma cespugliosa. Accumula i suoi stracci dentro un sacco, Dominoni Pietro 2001 |
![]() |