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Copertina del CD "Is
There anybody out there ?"
foto1
DISCOGRAFIA
Atom
Earth Mother - 1970
Meddle
- 1971
ObscuredBy
clouds - 1972
The
dark side of the moon - 1973
Wish
you were here - 1975
Animals
- 1977
The
wall - 1979
A
collection of great dance - 1981
Works
- 1983
Shine
on - 1992
Is
there anybody out there ? - 2000
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I
COMPONENTI DELLA BAND
Roger
Waters (6 settembre 1944)
David
Gilmour (6 marzo 1947)
Richard
Wright (28 luglio 1945)
Nick
Manson (27 gennaio 1944)
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Provenienza : GRAN
BRETAGNA
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ALCUNE
NOTIZIE SULLA BAND
1970
La sostituzione di Syd Barrett con Gilmour, nel 1968 ha forse spezzato
la
magica
aura psichedelica del primo album ma ha sicuramente reso il gruppo piu'
stabile
e produttivo,. E i risultati non sono tardati ad arrivare: Atom Heart Mother
(ottobre
n°1 in GB) inaugura una straordinaria stagione di trionfi commerciali
che
farà
dei Pink Floyd uno dei gruppi piu' famosi del rock . L'album non è
solo il primo
di
una lunga fila di numeri uno ma è anche quello che definisce il
nuovo corso
artistico:
morbida psichedelia, delicate atmosfere da sogno (o da "viaggio", a seconda
di
chi ascolta), arrangiamenti di una certa grandiosità wagneriana,
temi melodici
che
si insinuano con una indiscussa suggestione, brani estesi lunghi un'intera
facciata,
che di fatto segnano il virtuale abbandono del mercato dei 45 giri (con
rare
eccezioni) e la virata verso ambizioni progressive, come da tendenza del
periodo.1971
II tema di ATOM HEART MOTHER È poi portato in giro per il mondo
nel
corso di un lungo tour che a settembre fa tappa a Montreux, l'occasione
più
prossima
per il pubblico italiano di ammirare un gruppo che è già
leggenda; e
che
il mese dopo, in gran segreto, si esibisce senza pubblico tra le rovine
di Pompei
per
un celebre documentario rock. MEDDLE (novembre, n.3 GB) definisce
ulteriormente
il suono, con il pulsare cardiaco dell'organo a fare da tema concepì,
e
affina le armi per uno dei più grandi classici di tutti i tempi.
Mentre gli europei
tributano
entusiasmo incondizionato (il gruppo arriva secondo nel poli di Melody
Maker,
dopo gli ELP) in America l'accoglienza è inizialmente abbastanza
tiepida.
1972
Nelle date inglesi di inizio anno il gruppo propone la nuova Eclipse, che
sarà
poi
uno dei temi di DARK SIDE OF THÈ MOON. In un anno fittissimo di
concerti,
il
gruppo prende tempo con OBSCURED BY CLOUDS (Giugno, n.6 GB), colonna
sonora
del film La Vallee (di Barbet Schroeder). Nel corso dell'estate i quattro
entrano
agli studi di Abbey Road (tecnico del suono Alan Parsons) per iniziare
le
registrazioni
del nuovo album.
1973
Con i testi di Waters, che inizia a imporre le proprie cupe ossessioni,
THÈ
DARK
SIDE OF THÈ MOON (marzo, n.2 GB e n. 1 USA) è l'archetipo
del suono
del
gruppo, opera irripetibile per esito commerciale ed equilibrio sonoro.
Non è
forse
il più bei disco dei Pink Floyd ma è certamente quello che
meglio li
rappresenta,
nonché il più amato. Il disco (che non riesce a spuntare
il n. 1 GB)
venderà
nel tempo oltre 20 milioni di copie, rimarrà in classifica ininterrottamente
per
oltre dieci anni (741 settimane solo negli USA) e rientrerà negli
'80 con la
riedizione
CD. È un successo inaspettato e colossale che non può non
condizionare
il
seguito di carriera. Per il resto dell'anno, e gran parte del successivo,
il gruppo
porta
DARK SIDE in giro per il mondo, tra la trionfale accoglienza del pubblico.
19751
primi mesi trascorrono in studio, interrotti soltanto dalla partecipazione
al
festival
di Knebworth con il gigantesco impianto quadrifonico. E il nuovo album
non
delude
le trepidanti attese del pubblico: WISH You WERE HERE (SETtembre,
n.l
GB e USA) è un'opera vagamente concept dedicata a Syd Barrett (che
le
cronache
danno in visita agli ex compagni in studio), il cui sviluppo sonoro si
districa
gradualmente e culmina nel tema di Shine On You Crazy Diamond,
cantato
da Roy Harper.
1976
Con tempi di lavorazione che vanno ampliandosi a dismisura al pari del
successo
commmerciale, da aprile i Floyd iniziano un nuovo progetto, segnato
dalle
cupe ossessioni di Waters. In dicembre il gigantesco pallone a forma di
maiale,
preparato per un filmato promozionale e ormeggiato sopra la centrale
elettrica
di Battersea, a Londra, rompe gli ormeggi e si perde nel cielo, seminando
il
panico negli aeroporti.
1977
II tour di ANIMALS (n.2 GB e n.3 USA) sì estende da gennaio (in
Germania)
a
luglio (Canada) portando in giro canzoni non troppo fortunate del disco
dì minor
successo
del perìodo. I quattro si prendono una pausa di riflessione e provano
a
proporsi
con varie iniziative individuali.
1978
Mason produce i Damned, partecipa a GREEN (Steve Hillage); Gilmour lavora
con
Kate Bush (THÈ KICK INSIDE), pubblica un disco "solo" e si fa vedere
con i
Bullit
alla TV, per una puntata di "Oid Grey Whistle Test". Wright pubblica WET
DREAM.
1979
Nonostante lo straordinario successo degli ultimi anni, la stampa annuncia
che
i Pink Floyd versano in una pessima situazione economica, per i cattivi
investimenti
della loro finanziaria. Da aprile i quattro sono di nuovo insieme in studio
per
un nuovo concepì di smisurata ambizione, quasi interamente composto
da
Waters
e ancor più impregnato di nefaste profezie orwelliane e temi di
alienazione.
THÈ
WALL (novembre, n.3 GB e n.l USA) segna il periodo di massima gloria del
gruppo
ma
chiude anche un ciclo irripetìbile: è un'opera un po' narcisista
e un po' troppo cupa
e
ossessiva, dominata da un impeccabile lavoro di produzione stemperato su
una
struttura
melodica ripetitiva che si sviluppa senza traumi o scossoni lungo quattro
facciate.1980
II tour che segue è un capolavoro di grandiosità e spettacolarità,
uno
dei
più celebri stage acts della storia del rock, la cui megalomania
viene però pagata
con
una altrettanto grandiosa perdita finanziaria, che costringe a sospendere
gli
impegni
dopo 29 date. Il simbolico muro che divide la platea dal palco sta a ribadire
i
temi di alienazione tanto cari a Waters e a ricordare la trama concepì
del disco, il
distacco
dell'artista dal suo pubblico (che nel 1982 sarà anche filo conduttore
del film
di
Alan Parker interpretato da Bob Geldof). L'abbandono di Wright, in polemica
con
Waters
sulla funesta direzione artistica, lascia il segno e anticipa le vistose
e rancorose
crepe
degli '80 che porteranno i Pink Floyd sull'orlo della definitiva separazione;
se
non
fosse che il richiamo del dollaro si è sempre rivelato troppo forte
per il rock.
tratto
da "Enciclopedia della musica Rock (1970-79)" |