ALCUNE NOTIZIE SU JAMES BROWN

1970 Il "Padrino del Soul" inaugura il decennio confermando la sua fama di più' 
infaticabile lavoratore dello Show Business. Sono difatti ben 5 gli album che manda
nei negozi nel breve volgere di dodici mesi e addirittura una dozzina i 45 giri. Nella
sua lunghissima carriera il 1970 è l'anno in cui consegna alla stampa il maggior 
numero di brani classici e da classifica : da segnalare SEX MACHINE E SUPER BAD
Il 1970 è un anno chiave nella vicenda artistica di James Brown, anche perchè in 
marzo molti dei musicisti che lo hanno accompagnato nei '60 lo abbandonano: 
Maceo e Melvin Parker, Jinuny Noien, "Country" Kellum e altri ancora. Gli restano
fedeli solo Bobby Byrd e Vicki Anderson. Brown rifonda la formazione, che da lì a 
poco battezzerà JB's, con innesti di musicisti giovanissimi, il più talentuoso dei 
quali è il bassista William "Bootsy" Collins. L'equilibrio del gruppo si sposta dai fiati 
alle chitarre e il suono si fa più duro, ripetitivo, funky. I concerti raggiungono livelli di 
frenesia mediti. È un'autentica rivoluzione e una risposta a tono alla sfida lanciata da 
Sly & The Family Storie, Parliament e Funkadelic, Isley Brothers.
1971 Lo stakanovismo continua a imperare. Quattro album e otto 45 giri, almeno tre
dei quali classici: Soul Power (n.3 R&B e n.29 USA), Hot Pants (n.l R&B e n. 15 USA) 
e Make It Funky (n.l R&B e n.22 USA). SUPER BAD (n.61 USA) è un altro finto live mentre 
genuino è il travolgente REVOLUTION OF THE MIND (n.39 USA), terzo capìtolo della
saga dell'Apollo. Fa meglio però, in classifica, HOT PANTS (n.4 USA), che inaugura un 
contratto da favola per la Polydor. Collins ha già lasciato i JB's per unirsi a George 
Clinton, di cui diventerà il braccio destro, ma il gruppo assorbe senza scossoni la 
defezione.
! 972; Ormai prossimo ai 40 anni, Brown è più che mai uno dei massimi idoli della 
musica nera. Ogni suo 45 giri (sette in questi dodici mesi) entra nei Top 20 R&B e 
nei Top 100 USA; Talkin' Loud & Sai/in' Nothing e Get On The Good Foot raggiungono 
il n.l R&B.
1973 Più che la stanchezza, è il peso di un grave lutto a rallentare i frenetici ritmi 
lavorativi del Soul Brother n.l: in giugno il primogenito Teddy muore in un incidente 
automobilistico. Come nell'anno precedente, gli album sono due (entrambi colonne 
sonore). Il 45 giri migliore è / Got Ants In My Pants, che però fallisce l'ingresso nelle 
classifiche.
1974 Un anno memorabile per i concerti in Zaire, per due LP doppi che ribadiscono la 
posizione centrale di Brown nella musica nera e per un trittico di 45 giri che 
raggiungono il primo posto delle classifiche R&B: The Payback (n.26 USA), My Thang 
(n.29 USA) e Papa Don't Take No Mess (n.31 USA).
197S L'emergere della disco music (per il cui pubblico il suono di Brown è troppo 
ruvido) e la popolarità di Funkadelic e Parliament (per il cui pubblico il suono di 
Brown è troppo convenzionale) mettono per la prima volta in difficoltà il Padrino del 
Soul. 1 dischi iniziano a farsi stereotipati e Funky President (n.4 R&B) è l'unico vero 
successo.
1976 Get Up Offa That Thing (n.4 R&B e n.45 USA) risolleva in parte le sorti commerciali 
di James Brown. Sarà però il suo ultimo 45 giri a violare i Top 50 USA fino al 1985.
1977-19 79 In costante calo m patria, la popolarità del re del funky si mantiene alta in 
Europa, dove ormai suona più spesso che negli Stati Uniti, e in Giappone, dove nel 
dicembre 1979 gli vengono tributati onori invero regali. Il doppio live HOT ON THE ONE, 
registrato nell'occasione, chiude il rapporto di James Brown con la Polydor.

Articolo tratto da "Enciclopedia della musica rock 1970-1979"

Mercatousato.com - Annunci gratuiti: auto, moto, case, libri, collezionismo...