Max
Pezzali e Mauro Repetto (gli 883) debuttano nel 1991 al Festival di Castrocaro
con "Non me la menare".
Nel
1992 pubblicano il loro primo album "HANNO UCCISO L’UOMO RAGNO" e raggiungono
la prima posizione della Hit Parade con oltre 600.000
copie
vendute. Gli 883 vengono premiati come rivelazione dell'anno a Vota la
Voce, il famosissimo referendum popolare di Sorrisi e Canzoni.
Rientrano
immediatamente in studio di registrazione per realizzare nel 1993 il singolo
"Sei un mito", anteprima dell'album "NORD SUD OVEST
EST"
pubblicato nell'estate '93. E’ un grande evento! L’album vende oltre 1.300.000
copie (130.000 copie in VHS, la videocassetta). E' un’ulteriore
conferma
del fiuto di Claudio Cecchetto e del suo team di produzione formato da
Pier Paolo Peroni e Marco Guarnerio. Con "Come mai" Max
Pezzali
e Fiorello vincono il Festival Italiano di Canale 5.Con l'album "Nord Sud
Ovest Est" gli 883 vincono il Festivalbar 93.
Poi
il cambiamento! Mauro Repetto lascia l'Italia (e gli 883) e si trasferisce
a Los Angeles. Nel 1995 partecipano (partecipa solo Max) al Festival di
Sanremo
con la canzone "Senza averti qui", anteprima del nuovo album "LA DONNA,
IL SOGNO & IL GRANDE INCUBO" . L’album raggiunge la
prima
posizione della Hit Parade (grazie a brani come "Tieni il tempo", "Gli
Anni" e "Una canzone d'amore") e gli 883 vincono per la seconda volta
il
Festivalbar (edizione del '95).Gli 883, Max Pezzali e la nuova Band, debuttano
dal vivo nei palazzetti d'Itala con il primo 883Tour. Una Tournée
che
ha dato nuovo entusiasmo al progetto 883 confermando anche dal vivo il
successo di Max Pezzali. Il giorno 18 giugno 1997 è pronto l'album
"LA
DURA LEGGE DEL GOL " (con mini-album delle figurine). L’estate è
tutta all’insegna de "La regola dell'amico", un brano premiato da Vota
la
Voce
con il Telegatto come "Canzone dell’estate ".Nel 1998 la Mondadori pubblica
"STESSA STORIA, STESSO POSTO, STESSO BAR", un libro
che
descrive il periodo pre-883 raccontato da Max Pezzali. A luglio "GLI ANNI",
la raccolta dei più Grandi Successi degli 883 con l'inedito "Io
ci
sarò".
E' il 5° album consecutivo degli 883 che raggiunge la posizione n°1
della hit parade di vendite (Dati Ufficiali Nielsen). In ogni CD è
contenuta
un'opera
dell'artista Marco Lodola."21 luglio 1998" - Oltre 100.000 persone al concerto
degli 883 in Piazza Duomo a Milano, la prova generale del
TOUR
'98 degli 883 (TopTwentyTour). Nelle sale cinematografiche esce JOLLY BLU
"il film degli 883" distribuito nei cinema d'Italia da Medusa
Film.Il
1998 si conclude con il Concerto di Capodanno in diretta su Raiuno. Il
1999 inizia con un riconoscimento internazionale "THE 1999 WORLD
MUSIC
AWARDS". Gli 883 di Max Pezzali sono premiati come "Best-selling Italian
Artist/Group". Prima un riconoscimento internazionale e poi
anche
una collaborazione internazionale: BOYZONE / MAX PEZZALI con la canzone
"You Needed me / Tenendomi".
A
luglio viene realizzato nella città di Tokyo il video del nuovo
CD-Single VIAGGIO AL CENTRO DEL MONDO, anteprima del nuovo album degli
883
e colonna sonora dello Spot Pubblicitario di TOPOLINO.MERCOLEDÌ
11 AGOSTO 1999 a MONACO durante l'eclisse totale di sole viene
realizzato
il video del singolo dell’album. Sabato 23 ottobre 1999 il nuovo album
GRAZIE MILLE ed in contemporanea il nuovo sito 3D
(tridimensionale)
in internet all'indirizzo www.883D.com . Successo “televisivo” per Max
Pezzali: seguitissimo il suo special sul Giappone
“SABATOKIO”
e prima visione televisiva del film JOLLY BLU (3.700.000 media telespettatori).
L’album entra in vetta alla Hit parade grazie al
successo
del singolo GRAZIE MILLE. Il capodanno del 2000 viene festeggiato a Cagliari
con Max Pezzali 883 dal vivo in via Roma e in
collegamento
con Canale 5. A fine gennaio Max Pezzali è ospite “d’onore” di Serena
Dandini a Teatro 18 (Italia Uno). In quell’occasione è stato
presentato
in anteprima il nuovo singolo degli 883 NIENT’ALTRO CHE NOI. Il brano è
accompagnato da un Video-Cartoon in stile Manga-Western
realizzato
da un gruppo di giovani disegnatori raccolti sotto il nome di "STRANEMANI".
L’
11 marzo dal palafiera di genova parte il “grazie mille tour 2000” che
porta gli 883 a suonare nelle maggiori citta’ italiane.
Termina
il 15 aprile al palarossini di ancona totalizzando centomila spettatori.
Dal
21 aprile suona in tutte le radio il nuovo singolo dal titolo “la regina
del celebrita’” remixato dagli eiffel 65
LA
REGINA DEL CELEBRITA’ compare in video il 12 Giugno .
Il
videoclip vede l’inedita interazione tra la bellissima ballerina manga
e Max in carne e ossa con la discoteca e il palazzetto a fare da sfondo
all’ennesima
avventura degli 883.Giugno e Luglio vedono la prima uscita di Max e la
sua band al di là dei confini nazionali; una nuova etichetta
discografica
(WEA) e una nuova avventura che parte da Germania, Austria e Svizzera con
un album dal titolo “MILLE GRAZIE” che raccoglie tutte
le
hit degli 883, comprese quelle dell’ultimo “GRAZIE MILLE”.
Il
23 Giugno dal “Donauinselfest” di Vienna parte il “ GRAZIE MILLE SUMMER
2000” che toccherà Germania (Stoccarda,Tubingen e Monaco) e
Austria
(Vienna, Graz e Klagenfurt).
La
prima delle 20 date italiane è fissata per il 19 Luglio all’ Idroscalo
di Milano.
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FOTO DEL GRUPPO

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HANNO
UCCISO L’UOMO RAGNO
Solita
notte da lupi nel Bronx
Nel
locale stan suonando un blues degli Stones
Loschi
individui al bancone del bar
Pieni
di whisky e margaridas
Tutto
ad un tratto la porta fa "slam"
Il
guercio entra di corsa con una novità
Dritta
sicura si mormora che I cannoni hanno fatto "bang"
Hanno
ucciso l'Uomo Ragno
Chi
sia stato non si sa
Forse
quelli della mala forse la pubblicità
Hanno
ucciso l'Uomo Ragno
Non
si sa neanche il perché
Avrà
fatto qualche sgarro a qualche industria di caffè
Alla
centrale della polizia Il commissario dice che volete che sia
Quel
che è successo non ci fermerà Il crimine non vincerà
Ma
nelle strade c'è il panico ormai
Nessuno
esce di casa nessuno vuole guai
Ed
agli appelli alla calma in TV
Adesso
chi ci crede più
Hanno
ucciso l'Uomo Ragno Chi sia stato non si sa
Forse
quelli della mala forse la pubblicità
Hanno
ucciso l'Uomo Ragno
Non
si sa neanche il perché
Avrà
fatto qualche sgarro a qualche industria di caffè
Giù
nelle strade si vedono gang
Di
ragionieri in doppio petto pieni di stress
Se
non ti vendo mi venderai tu
Per
100 lire o poco più
Le
facce di vogue sono miti per noi
Attori
troppo belli sono gli unici eroi
Invece
lui si lui era una star ma tanto non ritornerà
Hanno
ucciso l'Uomo Ragno ............................
CON
UN DECA
Ne
parlavamo tanto tanti anni fa
di
quanto è paranoica questa città
della
sua gente delle sue manie
due
discoteche centosei farmacie
e
ci troviamo ancora al punto che
si
gira in macchina il mattino alle tre
alla
ricerca di qualcosa che poi
cos'è
non lo sappiamo nemmeno noi
con
un deca non si può andar via
non
ci basta neanche in pizzeria
fermati
un attimo all'automatico
almeno
a piedi non ci lascerà
in
questa città
di
un tabaccaio neanche l'ombra oramai
ne
restan due scegli quella che vuoi
che
cosa lascia accesa a fare la "T"
che
poi i due stronzi se ne accorgono qui
guarda
di là quei cani che ululano
per
una femmina che dice di no
adesso
vanno in giro a fare gli eroi
poi
torneranno a casa un po' come noi
Con
un deca.....
è
l'ora che si tiran fuori le idee
per
diventare miliardari anche se
esiste
già quel che vogliamo inventare
ci
manca solo il disco orario solare
resta
la soluzione divi del rock
molliamo
tutto e ce ne andiamo a New York
ma
poi ti guardi in faccia e dici dov'è
che
vuoi che andiamo con ste' facce io e te
Con
un deca...
JOLLY
BLUE
E'
passato tanto tempo però io c'ho tutto dentro
a
Ticino a far le foto e le corse colle moto
con
il 125 per il Corso a far le lingue
radioloni
sempre a palla
per
un pelo stare a galla
anche
con cinquanta lire ti sentivi un gran signore
tra
di noi ci si aiutava una colletta e ti passava
noi
nè ricchi nè barboni solo un gruppo di coglioni
sempre
in giro a far casino mai paura di nessuno
JOLLY
BLUE la sala giochi
JOLLY
BLUE piena di giochi
JOLLY
BLUE la sala giochi
che
per noi era un non so cosa
forse
una seconda casa
JOLLY
BLUE la sala giochi
JOLLY
BLUE piena di giochi
JOLLY
BLUE la sala giochi
si
ma forse in fondo in fondo
era
tutto il nostro mondo
eravamo
proprio tanti deficienti tutti quanti
una
ragazza che ci stava forse al massimo ti dava
un
bacino sulla bocca poi a casa non si tocca
però
dopo al tuo ritorno raccontavi quasi un porno
e
per fare il vero uomo ti impegnavi a fare "mono"
specie
con le ragazzine era una soddisfazione
in
discoteca ci si andava al pomeriggio e si ballava
in
un modo da sfigati ma ci siamo divertiti
JOLLY
BLUE....
poi
chissà cos'è cambiato forse il tempo che è passato
c'è
chi adesso è regolare c'è chi si sta per sposare
colle
loro macchinette sempre lucide e perfette
che
ci guardano dall'alto loro han fatto il grande salto
noi
due poveri sfigati noi non siamo mai cambiati
sempre
il sogno nel cervello di una moto per cavallo
a
esaltarci per un niente basta che sia divertente
poi
chissà chi lo può dire dove andremo mai a finire
JOLLY
BLUE......
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