IL BARONE RAMPANTE

di Plinio Richelmi
 plinio@botta.unipv.it

Dove si descrive:
l'albero genealogico, la vita, le opere, il carattere, l'animus, le caratteristiche fisiche e psichiche, i problemi di cuore ed i problemi oculistici
del Barone Rampante

Il Barone Zanzotto, d'antica nobiltà veneta, frequentava la Clinica da anni e l'iscrizione ottenuta per il Direttore al locale Circolo della Nobiltà, gli aveva permesso di vincere il concorso per un contesissimo dottorando di ricerca.
Onde sgombrare subito il campo da ipotesi, illazioni e gratuite supposizioni, diamo qui di seguito la versione ufficiale e riconosciuta del suo soprannome. La riservatezza quasi maniacale che lo portava ad estraniarsi dal convulso universo della Clinica e l'origine nobile, avevano portato al soprannome di calviniana memoria di "Barone Rampante".
Ci scusiamo con i Lettori, ma la fantasia del gruppo di studiosi, facenti parte dell'apposita Commissione eletta (Comitato Ricerca Soprannomi), cui era istituzionalmente demandata la ricerca dei soprannomi, in questo frangente non ha mostrato tutto il brio e la freschezza che per solito la contraddistingue.
Il Barone Rampante, discreto studente, sufficiente specializzando ed attualmente dottorando senza infamia e senza lode, passava la sua feconda giornata di lavoro in uno stambugio ricavato nell'ammezzato delle scale che scendono agli inferi dei sotterranei della Clinica.
Stante la ristrettezza del locale, aveva arredato con innegabile gusto il suo buen retiro, rendendolo vagamente somigliante all'enorme studio del castello avito, in cui si ritirava nei rari periodi di vacanza. Aveva dovuto evidentemente sacrificare alcune poche cose alla comodità e le spade incrociate del blasone, riprodotte ad altezza d'uomo, spesso gli provocavano gravi escoriazioni, nel coraggioso tentativo di accedere alla seggiola medioevale che troneggiava dietro al tavolo in formica.
Angelico Zanzotto, fisico asciutto (47 chilogrammi malamente distribuiti su un metro e 55 d'altezza), sguardo fiero, portamento regale, talchè taluni lo paragonavano al compianto ultimo regnante di casa Savoia, era pazzamente innamorato di Zizì la rossa, giovane specializzanda, che, a suo modo, lo contraccambiava.
Mai che non accettasse un invito del Barone ad una caccia alla volpe organizzata in una verde contea da un esponente dell'alta nobiltà inglese o che rifiutasse una crociera alle isole Fiji sullo yacht faraonico di un Conte di (purtroppo!) recente blasone.
Pur se spesso impegnata in lunghi viaggi di lavoro con prestanti colleghi, Zizì non era mai mancata alla festa di compleanno del Barone Angelico Zennaro, splendidamente organizzata nell'avito castello alocato in un nido d'aquila dominante la vallata del Brenta. In tali feste, quale pegno del suo amore, il Barone Zennaro Zanzotto le offriva in dono splendidi gioielli appartenuti da secoli alla sua casata.
Tutto questo rendeva il Barone certo dell'amore e della fedeltà di Zizì e questa certezza gli permetteva di superare con nonchalance le difficoltà che giornalmente doveva affrontare in Clinica. Men che meno perciò prestava il nobile orecchio alle maldicenze sul conto di Zizì, che casualmente ascoltava sussurrate da Professori, studenti e portantini.
Un solo particolare non gli era chiaro e sfuggiva completamente alla sua comprensione: perché, nei rari momenti di confidenza in cui accennava al suo grande amore a pochi e scelti amici, questi rilevassero la necessità di una sua visita presso la vicina Clinica Oculistica, quando notoriamente tutti i Baroni Zanzotto Omodeo godevano da generazioni di una vista d'aquila.


INDICE


Il racconto vi è piaciuto? Inviatelo ad un amico!

Esprimete la vostra opinione sul racconto
Indirizzo E-Mail: 
Questo racconto mi è piaciuto:  Per nulla Poco Molto Moltissimo 
Voi siete:  Un lettore occasionale Un lettore abituale Non risponde 
Commenti: 
Visualizza le preferenze dei lettori


Per partecipare al nostro "Angolo della Poesia" è sufficiente compilare il modulo di adesione alla nostra rubrica e quindi potrete inviarci i vostri scritti. Scopo della rubrica è anche quello di dare la possibilità a nuovi autori di farsi conoscere al grande pubblico.
Le vostre opere saranno pubblicate appena possibile.
A vostra disposizione, otto forum: sulla poesia, la musica, l'arte, il teatro, il cinema (con le recensioni dei film), il mondo di Internet, la nostra società... 
Partecipate ad uno dei nostri romanzi interattivi ed ipertestuali scritti a più mani!
Visitate la nostra raccolta di gif animate  dove potrete scaricare in comodi file compressi numerose risorse grafiche per dare un tocco di originalità alle vostre pagine.
Visitate la nostra raccolta di sfondi  dove potrete scaricare in comodi file compressi numerose background per abbellire le vostre pagine.
Scaricate dalla nostra Area Multimedia  i file midi per associare dei motivi musicali alle vostre pagine web.

Ultimo aggiornamento: febbraio 2001
inizio pagina radice home page pannello comandi
finestra
Spedite le vostre poesie a: staff1@calypso.it