Invito alle parole


di ChiaraBaldini
b.chiara@tin.it


Scrivo da anni... è stata la mia vera, concreta scelta della mia vita. Sapevo a cosa andavo incontro, sapevo che non sarebbe stato facile e che poteva esserci la possibilità che questa mia capacità non sboccasse in riconoscimenti concreti come chi né fa la propria professione. Da questo e da come una diversa realtà ha in sé innumerevoli volti ed espressioni, ho capito che non era tanto importante divulgare universalmente quello che probabilmente non confà con le aspettative della massa ma rivolgere questa realtà solo su di me... Farne la mia intima compagna di viaggio, quel lungo viaggio che attraverso l'anima esprime, attraverso le esperienze, sentimenti, stati, d'animo, i disagi e le gioie dell'esistere... È stato solo questa visione a farmela davvero quella che è: la mia più fedele e intima amica di vita.
Come ogni vera e genuina amicizia, attraverso nuovi progetti che mi stavano stimolando, ho imparato a non farla divenire un dovere; un dovere per collocarmi in questo mondo, in questo arco di esistenza come invece facevo forzandola, anche quando lei non voleva, perché non era il momento. È stato il lasciarla libera, proprio come un cara persona, che lei ha trovato attraverso di me, la giusta dimensione nella mia vita e per questo specchiandosi anche negli altri.
Quando bussa alla porta della mia anima, lo fa in silenzio, quasi in punta dei piedi.... Se mi vede impegnata su altri fronti, se ne sta lì, in un angolo, paziente seppur ansiosa e proprio per quest'ansia, io avverto qualcosa brulicare in me...Interiormente avverto una profonda emozione che mi solletica piano, piano prima il sorriso degli occhi, poi e gesticolare con le dita proprio come stessi già scrivendo.

Molte volte le mie orecchie hanno sentito delicati echi con il desiderio che rendessi partecipe della mia vita chissà quante persone attraverso il leggere della mia storia... Non l'ho mai fatto, per la paura di scivolare nella banalità, la sola che sarebbe capace di rendere la mia vita, agli occhi degli altri, colma di pietismo e autocommiserazione... due delle realtà più devastanti che ci sono. Questo perché il pericolo sussisteva per il dover narrare il mio stare seduta su una comodissima carrozzella blu. Oh, non una di quelle che usavano nel Medioevo... Un altro tipo e che ogni giorno mi permette di camminare sotto i platani o per le strade o arrivare qui, in un angolo di paradiso, chiamato studio.
Ecco perché ho esitato finora a mettere scolpite queste mie parole davanti a qualcosa che potrebbe posarsi su quanti occhi. Il mio desiderio è, che, se si poseranno davvero, non susciteranno in nessuna maniera quel senso di pietà che molti fanno uso, trincerandosi solo per non affrontare le loro realtà e non dar la possibilità di farle affrontare nemmeno agli altri. Con me però non ci sono riusciti a corrompermi, perché è solo con la pietà e la commiserazione che davvero possiamo giungere tutti alla morte dell'anima, indipendentemente se si è seduti o in piedi.

Non sono qui a scrivere della mia vita... Sarebbe sciocco pensarlo quando spero di averla ancora tutta da vivere ma c'è solo una ragione che mi ha portato oggi ad aprire questo file e poi darlo in mano a chi so potrà accoglierlo nella giusta misura. La ragione sono queste stesse parole, la capacità che donano inesorabilmente ad ogni persona, ad ogni vita... d'uomo di esprimersi.
Attraverso di loro passa ogni senso dell'uomo. Penso agli occhi che accarezzano un tramonto e subito loro formano un pensiero, un'emozione che si deposita dentro all'anima. Penso alle orecchie che ascoltano le strida di un gabbiano e subito loro trasformano quello che non si riuscirebbe mai a tradurre senza il parlare o lo scrivere.

Spesso per volontà o uso improprio succede che stesse parole contengono non carezze ma schiaffi e dentro arrivano a far del male e generare delle profonde ferite che spesso non basta una vita per vederle tramutare in segni incolori e privi di amarezze. Non quelle che risaltano agli occhi dall'apparenza cui è facile cadere preda perché più in superficie rispetto alla verità dei sentimenti ma quelle di tutti, che comprendono razze, religioni, società diverse ma che accomunano tutti in questo mondo.
 

Non dunque la storia della mia vita, uguale e diversa da ogni altra, che a sua volta è l'opposto di un'altra ancora, rendendoci perciò tutti unici... ma un briciolo della storia delle parole che sono l'anima di tutti i sentimenti, la vita dell'essere degli esseri umani...

INDICE



 

Per partecipare al nostro "Angolo della Poesia" è sufficiente compilare il modulo di adesione alla nostra rubrica e quindi potrete inviarci i vostri scritti. Scopo della rubrica è anche quello di dare la possibilità a nuovi autori di farsi conoscere al grande pubblico.
Le vostre opere saranno pubblicate appena possibile.
Partecipate ad uno dei nostri romanzi interattivi ed ipertestuali scritti a più mani!
Visitate la nostra raccolta di gif animate  dove potrete scaricare in comodi file compressi numerose risorse grafiche per dare un tocco di originalità alle vostre pagine.
Visitate la nostra raccolta di sfondi  dove potrete scaricare in comodi file compressi numerose background per abbellire le vostre pagine.
Scaricate dalla nostra Area Multimedia  i file midi per associare dei motivi musicali alle vostre pagine web.

Data di pubblicazione 16.03.2000
inizio pagina radice home page pannello comandi
finestra
Spedite le vostre poesie a: staff1@calypso.it